ZUPPA DI PESCE SENZA SPINE

La zuppa di pesce esiste in tante varianti. Credo che ogni zona costiera italiana  ne abbia una propria versione. Questa è una ulteriore variante tradizionale campana, la cui ricetta è proposta nel libro di Jeanne Carola Francesconi- La cucina napoletana.

La sua particolarità è quella di prevedere solo pesce senza spine quindi molluschi e crostacei quali calamari, polpi, seppie , vongole, cozze, gamberi e via cosi.

La mia interpretazione è stata questa.

ZUPPA DI PESCE SENZA SPINE

per 4 persone ho utilizzato

un polipo da 500g

 totanetti  400g

una seppia 400g

lupini 300g

  cozze 1kg circa

gamberi rossi 250g circa ( erano 10)

1/2 bicchiere di vino bianco

       2 spicchi d’aglio

pomodori pelati da 500g

olio evo 70g

prezzemolo

                                           sale soltanto alla fine se occorre ( io non ho aggiunto)

pepe o peperoncino a gusto.

 

Pulite e lavate il polpo, i totani e la seppia tagliandoli a pezzetti. Se sono molto piccoli lasciateli interi. Grattate e lavate molto bene le cozze. Lavate le vongole, sgocciolatele e fate aprire le une e le altre in un tegame basso in due cucchiai di olio bollente, toglietele dal fuoco mano mano che si aprono, sgusciatele e mettete da parte. Passate il loro brodo in un setaccio e tenete da parte.

Fate soffriggere l’aglio con il resto dell’olio, mettetevi i pelati sgocciolati e poco dopo il vino e fate cuocere per altri 10 minuti.

Aggiungete, in successione, prima il polipo e le seppie dopo un po’ i calamari allungando a mano a mano con il sugo delle cozze e delle vongole. Il tutto alla fine dovrà risultare brodoso.

Infine, aggiungete i gamberi crudi, le cozze, la vongole e il prezzemolo, facendo prendere il bollore al massimo per un minuto.

Verificate il sale e servite con crostini di pane.

 

 

 

 

NOTE:

-potete aggiungere e/o sostituire con altri molluschi, io avevo i totanetti al posto dei calamari

-allo stesso modo vanno bene altri crostacei, la polpa di una aragostina sarebbe il massimo

-i gamberi li ho lasciati crudi, appoggiati in modo che cuocessero nello girare la zuppa calda. E’ un mio vezzo..adoro i gamberi crudi e li mangio spesso cosi! Ho, però, premuto tutte le teste  in uno schiacciapatate in modo da far insaporire la zuppa con il loro succo.

A noi è piaciuto…molto!

 

 

Lulù e Vale...Ketty fa la timida

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