PASTA CON POMODORI SAN MARZANO SOPRA E SOTTO

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Tra i ricordi spensierati della mia adolescenza ci sono sicuramente le lunghe vacanze trascorse sull’isola d’Ischia. Ricordo perfettamente i preparativi per la partenza che iniziavano pochi giorni dopo la fine della scuola.  I miei genitori affittavano una casa per la stagione estiva e noi la occupavamo di norma dagli ultimi giorni di giugno fino ad i primi di settembre. Mia madre preparava una sorta di trasloco e spediva i bagagli con il corriere qualche giorno prima che ci stabilissimo noi.

Ricordo perfettamente la gioia e la sensazione di libertà che provavo appena arrivata.

Iniziava un periodo bellissimo vissuto senza schemi fissi, senza orari rigidi, all’aperto, in grande compagnia.

Si arrivava stanchi sciupati, ma nel giro di pochi giorni mio padre , che ci raggiungeva nel fine settimana, ci trovava abbronzate e ritemprate.

Le giornate trascorrevano per la maggior parte del tempo sulla spiaggia dove non arrivavamo prestissimo ma ci trattenevamo fino al pomeriggio inoltrato.

Ai miei non piaceva molto pranzare sulla spiaggia, piuttosto il sistema era quello di fare abbondanti colazioni e , a parte un piccolissimo snack,  resistere  fino al rientro a casa nel pomeriggio per consumare quello che diventava il pasto principale.

Non più orario di pranzo ma nemmeno ancora di cena!!

Mamma preparava velocissimi e saporitissimi piatti sprint (noi la chiamavamo la regina dello sciuè sciuè, veloce e tutto ad occhio) oppure trovavamo dei piatti preparati in anticipo come questo.

Ora i miei ricordi sicuramente si accavallano, forse i tempi e gli spazi si confondono un po’…ma resta inalterato il piacere di preparare questa pasta , nel periodo estivo, perché mi rimanda sempre agli stessi piacevoli ricordi, che spero possano diventare  gli stessi piacevoli ricordi per i miei familiari!!

Sono io la mamma adesso!! E anche da un bel po’…

Non fatevi intimidire dalla eventuale difficoltà di sformare a mo’ di timpano la pasta…non è necessario farlo!! ho voluto fare una versione più chic per le foto….un qualsiasi contenitore da forno andrà benissimo!!!

Tipo questo…

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INGREDIENTI ( dosi per lo sformato quadrato)

1 kg di pomodori San marzano

250 gr. di spaghetti

olio evo in quantità a piacere ma ..non siate avari.

olive e capperi a piacere ( a me piacciono abbondanti ma non saprei quantizzare con precisione, direi..a occhio!! e a gusto!!)

parmigiano grattugiato  50 gr. circa ( quando non uso il parmigiano, utilizzo l’origano )

basilico in abbondanza!!

 

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PREPARAZIONE

Dividere i pomodori in due parti tagliandoli nel verso più lungo. Svuotarli della polpa.

Nel frattempo cuocere, per metà del tempo previsto, gli spaghetti in abbondante acqua salata portata a bollore.

Frullare a crudo la polpa dei pomodori e condirla in una capace ciotola con i capperi , le olive, il basilico,il parmigiano o l’origano, sale, ed olio in abbondanza.

Versare gli spaghetti  nella ciotola e farli insaporire con gli altri ingredienti.

Ricoprire la base del contenitore da forno con metà dei pomodori svuotati, con la parte esterna rivolta verso il basso, e condirli con olio e sale.

Versare gli spaghetti conditi, pareggiarli e ricoprirli con l’altra metà dei pomodori completando con olio, sale, ed una bella spolverata di parmigiano.

 

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Infornare in forno caldo, il mio 200°, per 30′ circa, comunque fino a quando i pomodori risultino un pò abbrustoliti.

Noi usiamo mangiarli freddi, prepararati la mattina per la sera, ancora meglio il giorno prima. Nulla vieta di mangiarli tiepidi ma , secondo me, più raffreddano più si insaporiscono.

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A noi piace tanto.

Note

Mi dispiace non avere indicato con precisione le dosi dei vari condimenti ma ..è proprio una questione personale, la quantità, in questo caso. Quello che mi sento di consigliare è di utilizzare una dose di pomodori molto abbondante rispetto alla quantità di pasta, inizialmente vi sembreranno anche in eccesso ma la cottura in forno li “restringe”.

Il pomodoro di San Marzano dell’agro sarnese-nocerino (DOP) è una varietà di pomodoro il cui nome proviene dalla città di San Marzano sul Sarno, dove ha visto la nascita. Ha una forma allungata, ed è particolarmente usato , nelle conservazione industriale per preparare pelati e conserve alimentari.

Ho sempre utilizzato questi  pomodori per preparare questa pasta che, d’altronde, è classica del periodo estivo! Oggi è  più difficile trovare gli autentici San Marzano ma si trova la varietà  detta “tipo san Marzano ” che rende ugualmente bene.

 

 

 

 

Lulù e Vale...Ketty fa la timida

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