TORTA BILBOLBUL

Mia madre condivideva con un gruppo di amiche l’abitudine di incontrarsi una volta alla settimana per giocare a carte. Il tavolino fisso, come amavano chiamarlo, si organizzava a turno nelle case di ognuna.

Per me rappresentava la doppia occasione di incontrare  amiche della mia età, perchè noi figlie andavamo solo in giro con le mamme, e di assaggiare le leccornie che le signore usavano preparare in casa, sono sempre stata golosa!

La torta Bilbolbul era tra le proposte più frequenti. Era preferita per il gusto cioccolattoso e un pò speziato ma anche per la  facilità di preparazione e per la mancanza di burro e di uova.

Ovviamente è stata una delle prime torte che ho imparato a fare e che ho proposto successivamente alle mie amiche adolescenti, agli amichetti dei miei figli fin quando loro erano adolescenti, agli inizi del matrimonio quando si giocava un pò a fare le signore, fino a pochi giorni fa in cui un attacco di ” nostalgite acuta” mi ha fatto ricordare di questo dolce.

L’ho preparata per le mie amiche, dopo un pò che non le incontravo, e ho realizzato che ho più o meno la stessa età di mia madre quando la preparava per il suo tavolino!! A pensarci sono anche più grande!!

Confesso che un pò di magone (tanto) mi ha preso ma, in compenso, ho trovato il dolce ancora buonissimo. Se consideriamo che la ricetta è stata pubblicata per la prima volta da Ada Boni nel 1929, direi che è stata davvero una trovata geniale!

torta bilbolbul

Per chi non la conoscesse…ecco la ricetta tratta dal libro di Ada Boni “Il talismano della felicità”

INGREDIENTI

Farina setacciata gr. 200

zucchero in polvere gr. 250

cacao non zuccherato in polvere gr. 100

buccia d’arancia

cannella in polvere gr. 2

bicarbonato di sodio gr. 4

cremor tartaro gr.4

latte  ml. 250

burro e pan grattato finissimo per la teglia

PREPARAZIONE

Mettere in una terrina la farina, lo zucchero, il cacao, la raschiatura della buccia d’arancia, la cannella, il bicarbonato, il cremor tartaro. Diluire con il latte ed amalgamare velocemente gli ingredienti fino ad avere un composto liscio come una crema.

Imburrare e spolverizzare con del pane grattato finemente una teglia di circa 20 centimetri a bordi alti, versarvi il composto ed infornare a 180° per 30′ circa .

 E’ fondamentale non stracuocere il tutto: se si aspetta a che il solito stecchino ne esca asciutto, la torta sara’ sicuramente troppo cotta e alla fine troppo asciutta, meglio quindi tirarla fuori dal forno “quando ha mantenuto una certa morbidezza.

Sformare la torta su di una gratella e, quando fredda, cospargerla di zucchero a velo.

torta bilbolbul

0-torta bilbolbulPs. Se non gradite il gusto della cannella potete sostituirla con la vainiglia o aggiungere un po’ di succo d’arancia nell’impasto.

Il bicarbonato ed il cremor tartaro possono essere sostituiti da una bustina di lievito per dolci.

Lulù e Vale...Ketty fa la timida

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