LE MADDALENE

 

Devo dire che le madeleines ( tradotto a Napoli: le maddalene ) erano tra i dolcetti secchi  che preferivo quando ero piccola ( tanto tempo fa…). Mi piacevano moltissimo per la loro forma, per la loro leggerezza e per quel delicato sapore di  mandorla. Ricordo che la pasticceria dove eravamo soliti comprarle, le confezionava ad una una in bustine trasparenti in modo che si percepisse subito alla vista ed al tatto la loro fragranza e morbidezza. Era la perfetta merendina che portavo a scuola per l’intervallo ma che non arriva mai all’intervallo!

Quando andavo in giro con mamma qualche pomeriggio, era fissa una puntata alla pasticceria  per comprarle insieme ai biscottini  all’amarena! Caspita, se ci penso, quanto tempo è trascorso!

Non avevo mai cercato di farle da me, né le ho più comprate spesso, forse per la paura di non ritrovare quella sensazione di piacere, di coccola che provavo da bambina. Ed anche quando le compravo per i miei bambini, io ne facevo a meno.

Così, quando ho visto questi dolcetti  preparati e fotografati con la consueta maestria dalla mia amica blogger Valentina  ho avuto un sobbalzo! Bellissimi ed apparentemente facili da riprodurre grazie alle perfette spiegazioni della ricetta.

Non sono riuscita ad esimermi dal provare! Ed il risultato è stato così soddisfacente che non potevo escludere i miei amici da un post di racconto!!

Senza voler fare accostamenti irriverenti e presuntuosi devo dire che, tra preparazione ed assaggio ho ritrovato un po’  del mio tempo perduto!!

nuova

INGREDIENTI

( per 12 dolcetti )

125 g di farina 00
100 g di zucchero semolato
60 g di burro fuso e fatto raffreddare
25 g di latte intero fresco
2 uova
8 g di lievito in polvere per dolci
un cucchiaino di estratto di vaniglia Bourbon oppure i semini di mezza bacca (io, abbondante grattugiata di limone. Se non aggiungo agrumi alle ricette non sono contenta)..

PROCEDIMENTO

In una ciotola, mescolate a mano con una frusta, senza montare, le uova con lo zucchero e la buccia di limone.
Unite al composto la farina setacciata con il lievito e poi aggiungete il latte e infine il burro fuso fatto raffreddare.

Trasferite l’impasto in una ciotola o (meglio) in un sac à poche usa e getta e trasferite in frigorifero per almeno 3/4 ore.
Anche lo stampo specifico( fondamentale per questa ricetta) andrà imburrato e messo in frigo.

Trascorso il tempo, con il sac à poche o aiutandovi con due cucchiaini, riempite ogni cavità con l’impasto avendo cura di lasciare un po’ di spazio dal bordo per permettere ai dolcetti di lievitare bene e prendere la forma.

Infornate a 220°C per 5 minuti e poi, quando cominciano a formarsi le caratteristiche gobbette, abbassate la temperatura a 200°C  lasciando cuocere ancora 4/5 minuti.

Sfornate, fate raffreddare e sformate delicatamente i dolcetti.

Spolverizzate con dello zucchero a velo.

DSC_1088

DSC_1067

Certamente le rifarò e, per una trasgressione completa, le gusterò accompagnate da una cioccolata calda!!

A noi sono piaciute.

Grazie Valentina 

 

Lulù e Vale...Ketty fa la timida

3 Comments

  • Valentina ha detto:

    Grazie a te!!! Mi hai fatto felice! ^_^ Per caso la pasticceria era Moccia? 😀 No perché abbiamo lo stesso ricordo delle maddalene.. le compravo con mamma e le portavo a scuola come merenda, che bontà! Ancora ricordo il profumo e la morbidezza… Ti sono venute perfette! Grazie per questo bel post <3 Un abbraccio grande a tutti voi :**

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copyright © 2020 - Tutti i diritti sono riservati