SUSHI-LA PREPARAZIONE
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Ecco la spiegazione delle preparazioni del sushi che vi ho mostrato nell’ultimo postPiccola premessa: è stato quasi più difficile scriverne che cucinare! Spero di esser chiara! (Nella prima foto, gli strumenti che Vale ha portato dal Giappone!)
PREPARAZIONE RISO
500 gr di riso giapponese a chicco piccolo ( una buona alternativa è il vialone nano)
500 ml d’acqua
Un pezzo di alga kombu (facoltativa durante la fase di cottura del riso)
Per la miscela di aceto
4 cucchiai di aceto di riso
2 cucchiai di zucchero
Mezzo cucchiaino di sale

 Mettere il riso in una capiente ciotola, lavarlo accuratamente cambiando l’acqua finchè non risulti trasparente (potranno servire anche 10 cambi d’acqua).Lasciare riposare il riso nell’ultima acqua per circa 30 minuti.

Mettere il riso e l’acqua (nuova) in una casseruola d’acciaio. Aggiungere un pezzo d’alga (ma è facoltativa),coprire con un coperchio a chiusura ermetica. Portare a bollore su fuoco medio. Non sollevate mai il coperchio ma cercate di percepire il rumore dell’acqua che bolle a fuoco molto basso. Ci vorranno circa 5 minuti. Ridurre il fuoco al minimo e continuare la cottura per 8-10 min, spegnere e lasciare riposare per ulteriori 10 minuti. Aprire e togliere il pezzetto di alga.

Mentre il riso cuoce, preparare la miscela di aceto ( ma si può farlo anche con largo anticipo)facendo sciogliere lo zucchero ed il sale nell’aceto ,ma senza farlo bollire. Versate il riso nella ciotola di bambù bagnata (Noi abbiamo usato il recipiente tondo che vedete nella foto).

Distribuire il riso nella ciotola, mescolare fendendo il riso con una spatola aggiungendo poco alla volta la miscela di aceto. Sventagliare il riso per raffreddarlo fino a quando il riso non appare lucente e raffreddato fino alla temperatura ambiente.

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Fasciate la stuoia di bambù con pellicola per alimenti e ricopritela con l’alga nori. Su questa stendete il riso pressandolo un po’ e lasciare un margine vuoto. Sovrapporre al riso , nel senso della lunghezza, bastoncini di tonno e/o salmone, bastoncini di avocado o qualunque altra cosa vi piaccia. Arrotolate la stuoia , esercitando una certa pressione , in modo da ottenere un cilindro. Tagliare il cilindro al centro, dividendolo in due parti e da ogni parte ricavare 3 rotolini di maki sushi…

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Il procedimento del riso pressato con il salmone è un po’ diverso: nella foto vi mostro la macchinetta con cui si pressa, il salmone va messo alla base della macchinetta ed il riso sopra, si pressa con forza con le mani e, quando aprite la macchinetta non vi resta che tagliare a cubi il sushi.

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DSC_0399Non è semplice essere esaustive sulle molteplici varietà e possibilità di costruzione del sushi. Entrano molto la fantasia, la pratica ed il divertimento!

Le tipologie sono tantissime… molto gustosa e divertente anche la versione vegetariana

Se volete saperne di più e lo segnalate, in prossimi post posso continuare nelle spiegazioni.

Ora vi mostro qualche foto delle preparazioni.

Questi sono gli uramaki, cioè il sushi arrotolato a rovescio, con l’alga interna ed il riso ed i semi di sesamo all’esterno.

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E questo è il sushi composto a mano, il nigiri zushi, la tipologia più classica che prevede solo riso e filetto di pesce. Si possono utilizzare vari tipi di pesce.

nigiri con sogliola

nigiri con merluzzo

 

 

...e con i gamberi

…e con i gamberi

In questa foto vedete anche i sushimi, il solo filetto di pesce( salmone, tonno rosso, merluzzo e triglia) un pò marinato che va accompagnato con la salsa di soia.

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Ed io ho aggiunto il salmone con marinatura agli agrumi con avocado e salsa di soia

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È fondamentale curare che il pesce utilizzato sia freschissimo e/o abbattuto e ben sfilettato ( tutte le buone pescherie offrono il servizio).

I miei attrezzi sono originali giapponesi, ma i negozi Bionatura ( a Napoli si trova ad Agnano) vendono tutti gli ingredienti e gli attrezzi necessari e sufficienti per cominciare a divertirsi un po’…

Per il mio sushi ho utilizzato , per la quantità che vedete in foto,

3 piccole triglie

2 merluzzetti

6 gamberi

1 filetto di tonno rosso

1 filetto salmone

1 avocado

e ne ho ricavato una cena per 4 (ma probabilmente potevamo mangiare anche in 5).

 

Arigatò (?) e buon appetito

Lucia

Ps. Due piccole chicche che Valentina ha imparato in Giappone. Le alghe più scure sono quelle di miglior qualità. I giapponesi mettono il wasabi (che nella foto è quel tubetto verde) dentro, e non sopra, il sushi (questa l’ha “imparata” dopo un’ustione di millesimo grado al palato).

La resa di questa preparazione è altissima. Eccellente rapporto qualità prezzo.

A noi piace proprio tanto.

Lulù e Vale...Ketty fa la timida

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